|
Villa Corridi è un'antica dimora signorile di Livorno , ubicata in via di Collinaia e circondata da un vasto parco pubblico.
 |
Strutture dell'ex sanatorio |
|
Storia
Appartenuta alla famiglia Corridi dalla metà dell' Ottocento , dominava le vaste proprietà agricole che la circondavano. In origine qui si trovava uno stabilimento termale progettato da Angiolo della Valle , che successivamente fu trasformato nel nucleo centrale della dimora. Estinta la famiglia Corridi, la villa restò disabitata per molto tempo. Data la sua posizione favorevole, fu considerata dalle autorità sanitarie un ideale luogo di cura e nel 1904 fu trasformata in sanatorio. Contemporaneamente, il parco (63.000 metri quadrati), che per anni era rimasto incolto, fu risistemato in parte come giardino all'inglese e in parte come giardino all'italiana . Nei successivi anni trenta fu innalzato anche un teatro di piccole dimensioni, oggi noto come Teatro Mascagni .
Nel 1968 , iniziò la dismissione di alcuni reparti del sanatorio, fino alla sua completa chiusura negli anni settanta . Successivamente la piccola cappella del sanatorio fu affidata alla Chiesa Battista , mentre il teatro annesso alla struttura ospedaliera (realizzato negli anni trenta del Novecento ) fu completamente restaurato. Il parco, aperto al pubblico, dagli inizi degli anni ottanta , è ricco di essenze arboree quali: lecci , pini d'Aleppo , olmi , acacie , palme delle Canarie e palme nane .
Cappella di Sant'Edoardo
|
Cappella Sant'Edoardo |
 |
Nei pressi della villa si trova una piccola cappella eretta nel 1867 nel luogo in cui fu assassinato Gustavo Corridi. Dedicata a Sant'Edoardo , è caratterizzata da una piccola cupola ottagonale. All'interno si trovava un busto del defunto. Oggi l'edificio è in completo stato di abbandono.
|