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Terrazza Mascagni
Veduta della Terrazza: sullo sfondo il Fanale del porto labronico
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La Terrazza Mascagni è uno dei luoghi più eleganti e suggestivi di Livorno ed è ubicata sul lungomare a margine del viale Italia
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Gazebo della Terrazza Mascagni |
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Storia
Nell'area occupata da questo belvedere , un tempo sorgeva un fortilizio facente parte del sistema difensivo della costa. Noto come Forte dei Cavalleggeri , era composto da una torre e da un vasto complesso edilizio; occupava un'area di 30 x 60 metri e la torre, posta all'estremità ovest, era formata da tre piani fuori terra. Nel forte alloggiava un distaccamento dei cavalleggeri per il pattugliamento della costa finalizzato soprattutto ad impedire il contrabbando e a garantire la sicurezza sanitaria degli sbarchi. Dopo l' Unità d'Italia , la costruzione fu ceduta al Comune e nell'ultimo decennio dell' Ottocento qui si registra la costruzione di un parco di divertimenti, l'Eden, che rimase in funzione fino ai primi anni del secolo successivo; in questa struttura, sin dal 1896 , si tennero alcuni dei primi spettacoli cinematografici italiani.
La trasformazione della spianata in una grande piazza sul mare avvenne solo a partire dal 1925 su progetto dell'ingegner Enrico Salvais con la collaborazione di Luigi Pastore. I lavori furono conclusi rapidamente e in seguito, nel 1935 , Ghino Venturi vi edificò il Gazebo per la musica, un tempietto rotondo con una calotta sorretta da colonne circolari, successivamente distrutto dai bombardamenti della seconda guerra mondiale . La Terrazza fu quindi intitolata a Costanzo Ciano , livornese e figura di spicco del Partito Fascista , nonché padre di Galeazzo .
Nel dopoguerra fu notevolmente ampliata verso nord utilizzando le macerie del centro cittadino distrutto dai bombardamenti e venne pertanto dedicata al compositore livornese Pietro Mascagni .
Gravemente danneggiata nel corso degli anni dalle violente mareggiate e dall'incuria, sul finire degli anni novanta la Terrazza è stata completamente restaurata, con il ripristino inoltre delle aree verdi circostanti e con la fedele ricostruzione dello stesso Gazebo.
Architettura
La Terrazza Mascagni è un grande piazzale delimitato verso il mare da una sinuosa balaustra formata da 4.100 eleganti colonnine in conglomerato cementizio ; il pavimento è costituito da una scacchiera di 8.700 metri quadrati formata da 34.800 piastrelle bianche e nere.
Dal punto di vista architettonico, nonostante il periodo in cui fu progettata, non risente dei rigorosi dettami stilistici del regime, assumendo piuttosto, per il candore delle superfici e l'infinità delle colonnine, un aspetto di astrazione metafisica . [1]
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