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La Scuola Antonio Benci è una struttura scolastica di Livorno , sita lungo il Fosso Reale , dinnanzi al Mercato delle vettovaglie .
Storia
Fino al XIX secolo la Livorno medicea era ancora circondata da un esteso giro di mura difensive, percorse all'esterno dal Fosso Reale . Verso il 1840 i baluardi rivolti verso mezzogiorno furono oggetto di un progetto di trasformazione ad opera di Luigi Bettarini , che rettificò l'andamento del fosso, tagliando due rivellini posti tra i bastioni principali. Ciò portò alla formazione, al livello del piano stradale, di due piazze semicircolari, simmetriche rispetto all'asse individuato dalle odierne via Cairoli - piazza Cavour ; la prima, posta non distante dalla chiesa di San Benedetto , fu intitolata a Carlo Poerio , mentre la seconda, alle spalle della chiesa dei Santi Pietro e Paolo , fu dedicata a Daniele Manin .
La piazza Poerio rimase inalterata fino agli ultimi decenni del medesimo secolo, quando, su progetto di Angiolo Badaloni , qui fu costruito un imponente edificio scolastico. Le scuole " Antonio Benci " furono inaugurate nel 1893 . Lo stesso Badaloni, nel 1889 , aveva realizzato le Scuole Micheli, presso la Porta San Marco .
Descrizione
L'edificio sorge lungo il Fosso Reale ed è, assieme al Mercato delle vettovaglie e al Tempio della Congregazione Olandese Alemanna , l'elemento di maggior pregio architettonico del tratto di fosso compreso tra piazza Cavour e piazza della Repubblica .
La scuola, che si inserisce nel lotto della scomparsa piazza Poerio , ha una forma sostanzialmente rettangolare, con un accentuato avancorpo posteriore posto al centro del fabbricato. Il complesso si eleva per tre piani fuori terra ed è caratterizzato da ampie aperture vetrate. Di particolare pregio è la facciata principale, di gusto eclettico , dove ai finestroni a tutto sesto si aggiungono, alla sommità, aperture rettangolari tripartite mediante esili colonnine.
Originariamente, il palazzo aveva tre ingressi distinti: infatti, al piano terreno si trovava la scuola elementare maschile; il primo piano era occupato da quella femminile; l'ultimo ospitava la "Regia Scuola Tecnica". Oggi la struttura è sede di una scuola primaria e di una scuola dell'infanzia.
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