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La chiesa del Sacro Cuore , affidata ai padri salesiani , si trova a Livorno , nel quartiere della Stazione .
Storia
Nei primi anni del Novecento , i padri salesiani , fino ad allora ospitati in un edificio in via del Seminario , decisero di aprire una nuova e più vasta struttura nel quartiere che si andava costruendo nei pressi della stazione ferroviaria . I terreni prescelti per la costruzione, di proprietà del cavalier Pannocchia, furono donati ai religiosi nel 1915 e nel medesimo anno cominciarono i lavori per la realizzazione dell'istituto.
I salesiani si trasferirono nel nuovo edificio nel febbraio del 1919 , ma ancora non disponevano di una chiesa vera e propria; pertanto si rese necessaria la costruzione di un tempio che sostituisse la piccola cappella annessa all'istituto. La chiesa, progettata da Torello Macchia, fu iniziata nel settembre del 1919.
Pochi anni dopo si registra l'ampliamento della casa dei salesiani, mentre nel 1932 la chiesa fu dichiarata parrocchia . Tuttavia l'intero complesso fu danneggiato durante la seconda guerra mondiale e quindi restaurato.
Descrizione
La chiesa si inserisce in uno slargo lungo il viale Risorgimento , già viale Regina Elena. In un anacronistico stile neogotico , sintomo delle influenze eclettiche del periodo, presenta una facciata a salienti ornata da cinque guglie alla sommità. Il portale centrale, originariamente delimitato da un arco a tutto sesto, è sormontato da una lunetta ogivale con l'immagine del Cristo ; in alto invece si apre un grande rosone racchiuso in un arco a sesto acuto, mentre alcuni archi ciechi definiscono le ali laterali.
L'interno, a croce latina con abside poligonale, è articolato mediante pilastri a fasci che sorreggono le volte a crociera di ispirazione gotica ; l'illuminazione naturale è affidata alla presenza di alcune finestre policrome.
A lato del tempio è presente un piccolo campanile a vela .
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